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giovedì 6 febbraio 2014

Calandraca vegana

La calandraca è un piatto tipico della cucina marinara triestina che consiste in uno spezzatino di carne lessa con patate, condito con salsa di pomodoro.
Ha origini molto antiche, veniva preparata dai marinai che usavano principalmente le carni salate di montone o di castrato, uniche provviste non deperibili a bordo di una nave, preventivamente sottoposte agli stessi trattamenti del baccalà; da qui deriverebbe il suo nome, infatti il mangano usato nelle antiche navi da carico greche per ammorbidire la carne di montone induritasi nel tragitto dalla Grecia al Porto di Trieste, in latino si chiamava cialandrum. Oggi la calandraca è un piatto che viene preparato generalmente per "riciclare" il lesso avanzato e la sua ricetta è molto diversa dalla sua antica antenata, poiché pomodori e patate sono disponibili da tempi relativamente recenti.Oltre alla versione originale, esistono delle varianti che prevedono ad esempio l'aggiunta di un bicchiere di vino bianco (calandrava co'l vin) oppure l'omissione completa della conserva di pomodoro (calandrava in bianco).
Questa descrizione di cosa sia la Calandraca l'ho presa dal blog ilfogolar.blogspot.it, e mi sembrava la spiegazione migliore per far capire cos'è.

Ora invece propongo la versione vegana, che è meglio!!!

Ingredienti:
200 gr di spezzatino di soia
1 carota
3 cipollotti
1 spicchio d'aglio
4 grosse patate
1/2 bottiglia di passata di pomodoro
una bella manciata di olive nere snocciolate
sale qb
pepe qb
curcuma
veg masala
olio evo
rosmarino qb
un cucchiaio di dado autoprodotto
Acqua qb

Preparazione:
Mettere la soia a deidratare  per un'oretta, poi cambiare l'acqua e farla bollire per una decina di minuti. Scolare e far raffreddare bene. Dopodichè bisogna spremere bene con le mani in modo da far uscire più acqua possibile.

Pelare le patate e tagliarle a pezzi abbastanza grossi.
Preparare un trito con aglio, cipollotti e carota.

Mettere dell'olio nella pentola (io ho usato la pentola a pressione)
Scaldare l'olio, buttare curcuma e veg masala e quando sono caldi versarci il trito, fare rosolare un po' e poi versarci le patate. Aggiungere la soia, la salsa di pomodoro, il rosmarino, il dado, il sale, il pepe, l'acqua fino a coprire il composto. Mescolare bene e chiudere la pentola ed al sibilo far passare 15 minuti.
Poi si apre la pentola con le dovute precauzioni, si controlla la cottura, eventualmente si fa consumare un po' e si aggiungono le olive.
E' molto buona, senza avere "qualcuno" nel piatto….




venerdì 4 ottobre 2013

Cremina spalmabile di soia

Ho trovato questa deliziosa ricettina su Veganblog col nome "Burro di soia" ed ho provato a cimentarmi.
Però a  me chiamarla burro mi sembra esagerato, direi che piuttosto è una cremina che si può spalmare sul pane ed è buonissima! Quindi riporto la ricetta:

Ingredienti:
200 ml di latte di soia
3 cucchiai di farina di soia (io ho frullato qualche manciata di soia gialla che avevo in casa col macinacaffè)
7 cucchiai di olio di girasole
1 pizzico di sale

Procedimento:
Mettere il latte in un pentolino, scioglierci dentro la farina e mettere sul fuoco a fiamma bassa mescolando in continuazione, finchè bolle e si fa cuocere per un po'. Si otterrà un effetto cremoso tipo besciamella. Togliere dal fuoco e far raffreddare.
Quando diventa tiepido versare il composto in un frullatore, aggiungere il sale, un pò d'olio di semi e far frullare, aggiungendo olio finchè non raggiunge la consistenza desiderata.
Mettere in un contenitore e conservare in frigo.  Si può anche insaporire con erbe o spezie!


mercoledì 18 luglio 2012

Ragù di soia e olive

Ingredienti:
2 cipollotti freschi
2 carote
1 spicchio d'aglio
1 bella manciate di olive nere
50 gr di granulare di soia
500 gr di passata di pomodoro bio
1 cucchiaiata di dado vegetale
olio evo
origano
peperoncino
semi di senape
sale qb

Procedo così:
Io uso la wok e sul fondo ci metto l'olio evo, quando è caldo butto i semi di senape ed  il peperoncino; poi ci metto cipolla, carota e aglio tritati. Faccio andare per un po', poi metto il granulare di soia. Altri due minuti per amalgamare, poi metto il pomodori e le olive, aggiungo acqua e mescolo bene.
Poi aggiungo il mio dado, e l'origano ed eventualmente aggiusto di sale.
Faccio cuocere semi/coperto per una quarantina di minuti a fiamma medio bassa aggiungendo acqua quando c'è bisogno. E' ottimo per condire la pasta.

La cottura del mio ragù

martedì 10 gennaio 2012

Polpette con fagioli di soia

Ingredienti:
200 gr circa di fagioli di soia
1 pezzettino di alga kombu
2 manciate di cous cous
2 cucchiaini di dado
2 spicchi di aglio
1 cucchiaino di veg masala
3 cucchiai di farina di ceci
rosmarino in polvere qb
sale qb
pan grattato
olio per friggere

Procedimento:
Metto a bagno i fagioli di soia per una notte con l'alga kombu.  Il giorno dopo butto via l'acqua e li cucino nella pentola a pressione per 40 minuti dopo il fischio.
Quando si sono un po' raffreddati li frullo con il minipimer.
Preparo velocemente del cous cous in un pò di acqua bollente con un goccio di olio di oliva e un pizzico di sale.
Aggiungo il cous cous ai fagioli frullati ed aggiungo dado, aglio, veg masala, rosmarino, sale e farina di ceci.
Mescolo bene per amalgamare tutti gli ingredienti, poi cerco di formare delle palline con le mani e le avvolgo con il pangrattato.
Metto a scaldare l'olio e quando è bello caldo butto le polpette a friggere.
Le sgocciolo sulla carta e sono pronte, ottime con il purè!!

Per evitare la frittura le posso anche cuocere in forno......

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