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sabato 19 gennaio 2013

Crauti col seitan


Ingredienti:
Una scatola di crauti da mezzo kg
Olio d'oliva
Un cucchiaino di semi di cumino
Due spicchi di aglio
Due cucchiai di farina
Sale qb
Un cucchiaio di dado
Seitan a piacere



Io per eseguire questa ricetta uso la pentola a pressione.
Lascio a bagno i crauti per una decina di minuti e poi li risciacquo in acqua corrente.
Dopo aver scaldato un pò d'olio di oliva nella pentola ci verso  i crauti ben strizzati, li faccio rosolare e poi  ci aggiungo dado, cumino, aglio, farina, sale ed acqua fino a coprire i crauti.
Chiudo la pentola a pressione e faccio cuocere per mezz'ora dopo il fischio.
Apro ed aggiungo il seitan tagliati a pezzi, faccio consumare bene.
Buonissimo servito con la senape!!!

venerdì 6 luglio 2012

Seitan al rosmarino e limone

Ho fatto delle buonissime bistecche di seitan al rosmarino e limone!
Ho messo in una padella dell'olio di semi biologico e della salsa di soya.
Quando il condimento si è riscaldato ci ho accomodato le bistecchine, ho cosparso bene di rosmarino in polvere,  ho fatto rosolare bene per alcuni minuti.
Ho spremuto un bel limone biologico e quando ho reputato "cotto" il seitan ci ho versato sopra il succo.
Ho fatto andare ancora per un po'......... e voilà...... che bontà!!!



domenica 19 febbraio 2012

Rape stufate con seitan

Ricetta rubata a Luciano e Daniela

Ho comprato in Slovenia un vaso di rape marinate (kisla repa) da 1 kg.
Le ho fatte ben sciacquare nell'acqua corrente cambiando l'acqua un paio di volte.
Ho messo in un tegame cipolla ed aglio in un goccio di olio di oliva ed ho fatto rosolare un pochino, poi ho messo un bel cucchiaio del mio masala indiano, un po' di cumino, tre foglie di alloro.
Ho strizzato le rape e le ho buttate nel tegame, ho mescolato e fatto rosolare ancore un po'; ho aggiunto una bella cucchiaiata del mio dado autoprodotto, un po' di sale e peperoncino.
Ho aggiunto acqua  ed ho fatto cuocere per circa un ora.  A quel punto bisogna far raffreddare e mettere in un luogo fresco (poggiolo) fino al giorno dopo, quando si rimetterà sul fuoco e si farà cuocere ancora un ora aggiungendo ancora acqua. Nuovamente si fa raffreddare come il giorno prima e si mette al fresco.
Il terzo giorno ci si procurerà del seitan che si taglierà a grossi pezzi che andranno aggiunti alle rape dopo che queste saranno di nuovo riscaldare  e fatto andare ancora per una mezz'oretta al fuoco.
Sono buonissime!





lunedì 24 ottobre 2011

Autoproduzione del seitan

Ingredienti
Per l’impasto
600 gr di farina (preferibilmente grano tenero tipo 0)
300 ml di acqua


Per il brodo
Acqua
Salsa di soia
Cipolla
Carota
Sedano
Porro
Il tutto facoltativo,nel senso che si usa quello che più ci piace per fare un brodo...


Procedimento:
Impastiamo la farina con l’acqua  finché il composto non si appiccica nelle mani ed acquisisce una consistenza compatta come quella del pane
Lo copriamo di acqua tiepida per 30 minuti.

A questo punto bisogna risciacquare mettendo l'impasto in un bacinella di acqua. Si risciacqua cambiando spesso l'acqua, una volta con acqua fredda ed una volta calda e così via  finchè non vedremo che la consistenza è decisamente cambiata, diventa come una rete gommosa e dimezza la sua quantità iniziale e soprattutto l'acqua del risciacquo è praticamente trasparente perché l'amido è stato tolto.

Ora si fa sgocciolare bene e si mette a marinare. Si prepara un intruglio con salsa di soia ed erbette varie e si adagia il preparato del seitan nella ciotola guardando che sia ben coperto con l'intruglio. Si lascia a marinare per 5/6 ore.
A questo punto si toglie il seitan dalla ciotola, si adagia su una tavoletta di legno e si arrotola su se stesso,  si mette in una garza o in un tovagliolo pulito e si arrotola come una salsiccia.
Si ferma con degli spaghi da arrosto e si mette dentro al brodo mentre bolle.
Si aggiunge al brodo anche il restante liquido della marinatura.
Faremo cuocere per un'oretta rigirandolo  a metà cottura, coprendo con un coperchio.

A questo punto, il nostro seitan è pronto. Lo affettiamo e starà a noi decidere se mangiarlo così oppure cucinarlo nel modo che più ci piace.


Conservazione del seitan
Per la conservazione del seitan è importante che rimanga nel brodo di cottura, per evitarne l’essicazione.
In frigo si mantiene soltanto tre o quattro giorni, e vista la sua carica proteica non va consumato in grandi quantità.
Quindi se non pensiamo di consumarlo tutto è una buona idea metterlo nel congelatore, perché resiste bene alle basse temperature ed occorrerà soltanto scongelarlo lentamente (mettendolo magari qualche ora in frigo e poi a temperatura ambiente) per evitare che il ghiaccio distrugga la rete che forma il glutine.
Se lo congeliamo, è importante ricordarsi di fare pacchetti con le porzioni che consumeremo volta per volta. In freezer, il seitan conserva le sue proprietà più o meno per quattro mesi.





venerdì 29 luglio 2011

Risotto alla pilota

Il risotto alla pilota è un piatto della zona di Mantova.
Lo mangiavo da bambina, lo cucinava il mio papà Ottorino, originario di Roverbella (Mn).

Si faceva con le salamelle......:( Sabato sera io e mia cugina Licia ne abbiamo fatto una versione vegetariana, dato che mia cugina ha portato il parmigiano di Roverbella ed io ho preparato il ghee (burro chiarificato)
Quantità di riso: 70 gr a testa - Deve essere rigorosamente VIALONE NANO Metto a bollire l'acqua in una pentola larga e ci aggiungo un dado vegetale senza glutammato monosodico ed un pò di sale.

La quantità d'acqua deve essere una volta e mezza quella del riso (es: 200 gr riso = 300 cc acqua) Quando bolle l'acqua butto il riso, mescolo bene e metto il coperchio, che chiuda bene. 
Da quel momento in poi non mescolo e non scopro più!!

Considerando il tempo di cottura del riso calcolo: 1/2 tempo di cottura a fiamma bassa 1/2 tempo di cottura a fiamma spenta con uo strofinaccio sul coperchio per sigillare ulteriormente 

Nel frattempo: In una casseruola metto a rosolare con olio, grasso vegetale e vino bianco il SEITAN tritato ( 1/2 di seitan con 1 di riso), mescolando aggiungo pepe, noce moscata e cannella. 

Poi preparo circa 100 gr di parmigiano grattugiato che "condisco" con   noce moscata e cannella. A fine cottura del riso lo aggiungo al seitan ed a metà del parmigiano.

Volendo però posso usare del parmigiano vegetale.
Servo in tavola, il resto del parmigiano si mette nei piatti "ad personam"

ATTENZIONE: Da accompagnare rigorosamente con insalata ed un bicchiere di buon Lambrusco

BUON APPETITO!!!!



Con questo post partecipo al



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